Willow: Viaggio nel regno della fantasia

Titolo: Willow

Regia: Ron Howard

Genere: Fantasy

Anno: 1988

Distribuzione: Twenty Century Fox

Trama: In un piccolo villaggio di nani, l’aspirante stregone Willow trova una neonata abbandonata sulle rive di un fiume. Il suo nome è Elora Danan, ed è ricercata dalla perfida regina Bavmorda che ha dato ordine di uccidere tutte le neonate del regno dopo che una profezia annuncia la nascita di una bambina destinata a sconfiggerla e governare sul regno di Tir Asleen al suo posto. Dopo aver consultato il saggio del villaggio, Willow si offre di proteggere la piccola e di intraprendere un viaggio per affidarla ad una famiglia di suoi simili. A lui si uniscono il ladro Madmartigan, due intrepidi folletti e la maga Resiel

Lucas alle prese con il fantasy

Dopo il successo di Star Wars, George Lucas compare nelle vesti di produttore di questo film fantasy dalle atmosfere che ricordano molto da vicino i romanzi di Tolkien. Alla regia Ron Howard , reduce da successi come Cocoon, Splash: Una sirena a Manhattan e tanti altri. Il film inizialmente ebbe un’accoglienza poco calorosa da parte di pubblico e critica, con bassi incassi al botteghino, salvo poi essere riscoperto ottenendo anche una meritata nomination all’Oscar per i Migliori Effetti Speciali Visivi anche per l’utilizzo della tecnica del morphing da poco introdotta al cinema.

Una sceneggiatura fiabesca

Ci immergiamo in un’ atmosfera fiabesca con la sceneggiatura di Bob Dolman, dove come nelle migliori tradizioni, c’è l’eroe puro di cuore destinato a compiere un’impresa per lui impossibile come nel caso di Willow ( interpretato da Warwick Davis), che nel corso dell’avventura acquisirà fiducia in sé stesso. Nel suo viaggio verrà aiutato da personaggi dapprima considerati del tutto negativi, ma in grado di redimersi dimostrando un grande coraggio, come il ladro Madmartigan ( interpretato da un giovanissimo Val Kilmer). Ovviamente ci sono le forze del male da combattere, sempre più decise ad estendere il loro dominio su una terra pacifica da salvare. Non può mancare il lieto fine dove l’ordine viene ristabilito e tutti vivono felici e contenti

L’ambientazione

Parte del successo è dovuto anche alle bellissime ambientazioni dove il film è stato girato. I paesaggi di Nuova Zelanda, Scozia e Inghilterra fanno da sfondo a questa mondo magico (come avverrà con Il Signore degli Anelli di Peter Jackson) che però appare del tutto realistico in alcune situazioni come nelle scene iniziali dove viene descritta la vita degli abitanti del villaggio di nani dove abita il protagonista. Questo contribuisce ad instaurare una certa empatia e vicinanza tra spettatore e mondo fantasy che non appare molto distante dal nostro.

Un film da non perdere per chi ama il genere, da recuperare anche in vista della serie dedicata al protagonista da poco disponibile su Disney Plus, che appare come un sequel diretto del film.

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