Élite quinta stagione: sulla cresta dell’onda o in caduta catastrofica?

La quinta stagione della serie Élite, composta da otto episodi, è stata interamente pubblicata dal servizio on-demand Netflix l’8 aprile 2022. La serie è tra le più famose e seguite di tutti i tempi tra i giovani e meno giovani, però la quinta stagione ha lasciato tanti interrogativi e come sempre, poche risposte. Un grande e ripetitivo “mah”. Il filone è sempre lo stesso. Sempre la stessa solfa e la stessa struttura.
Prima di tutto analizziamo la trama principale

Trama

L’inizio di un nuovo semestre a Las Encinas porta con sé una nuova vittima, un nuovo colpevole e un nuovo mistero, mentre gli studenti si ritrovano sommersi dai segreti. Nella vita di Samuel, Rebeka, Omar, Cayetana e gli altri personaggi arrivano nella loro vita delle new entry che metteranno a rischio una quiete già di per sé instabile: Ivan (André Lamoglia), figlio di un calciatore famoso brasiliano, un ragazzo tranquillo ma abbastanza confuso e spaventato che si ritroverà a contendersi tra Patrick e Ari, Isadora Artiñán (Valentina Zenere) influencer e proprietaria di discoteche a Ibiza, una ragazza egocentrica e mondana pronta ad essere considerata la “nuova imperatrice” della Las Encinas ma che nasconde anche lei tante fragilità. Segue Cruz Carvalho (Carlotto Cotta) e Bilalb (Adam Nourou).

Ma cosa è successo nella quarta stagione? Nel finale viene ucciso Armando da Guzmán alla festa di Capodanno del principe Phillipe. Rebe e Samuel lo hanno aiutato a nascondere l’omicidio gettando il corpo in un fiume. Nel finale della quarta stagione, Guzmán decide di lasciare la Spagna e viaggiare per il mondo con il suo migliore amico Ander.

ATTENZIONE SPOILER: La quinta stagione inizia quindi con una forte dose di suspense dato che Samuel confessa alla polizia che è stato lui a uccidere Armando. Oltre a questo, nella scuola, il preside Benjamin istituisce nuove
norme rigorose che metteranno in subbuglio il quieto vivere degli studenti. Inoltre ci sarà un nuovo omicidio, o meglio, un presunto omicidio come apripista del primo episodio nella quale ci viene mostrato il corpo di un ragazzo della Las Encinas galleggiare, privo di sensi in una piscina. Ma ovviamente, come ci ha abituato questa serie, non capiremo di chi si tratta fin da subito ma creerà mistero e confusione. Sempre in questa quinta stagione non mancheranno i drammi amorosi dei protagonisti: verrà affrontata la questione dello scandalo che riguarda
Philipe e delle accuse di stupro nei suoi riguardi da parte di una ragazza, Elodie, e anche del giudizio e preoccupazione di Cayetana essendo anche lei vittima di Philipe, ma che lo aiuterà a risolvere i suoi problemi accompagnandolo da una terapeuta. Ben presto però tra loro si insinuerà Isadora, la tizia influencer egocentrica e fashion che cercherà in tutti i modi di portare via a Cayetana il bel francesino.

Poi verrà mostrato il solito tira e molla tra Rebeka e Mencia e tutti i problemi riguardanti la famiglia di lei, la relazione tra Samuel e Ari traballante a causa del rapporto tra lui e Benjamin, la quale crederà che egli vorrà aiutarlo a farsi un nome nella società ma in realtà lo sta sfruttando per un tornaconto personale, poi vedremo Patrick e le sue burrascose notti con Ivan e il padre Cruz Carvalho, il quale si ritroverà immischiato in una relazione con i due e non saprà come uscirne, anche se in cuor suo sa di essere innamorato di Ivan che lo provoca ma lo respinge mettendolo sempre più in confusione. Inoltre Ivan ha anche una tresca con la
sorella di Patrick, Ari, che anch’essa si ritroverà contesa fra Samuel e il bel ragazzo
brasiliano, un po’ ricorderà a tratti quella di Samuel e Guzmán per contendersi la ragazza all’epoca. Insomma, soliti inciuci e triangoli stile Élite.

Nel mezzo delle rocambolesche relazioni amorose e sessuali dei protagonisti ci sarà la questione irrisolta di Armando: la banda del liceo sembra essere in guai seri ora che Guzmán è scomparso ed è stato scoperto il corpo di Armando e la polizia non fa che pressare tutti quanti soprattutto dopo che Samuel si dichiarerà colpevole dell’omicidio. Inoltre negli ultimi due episodi della quinta ci sarà il primo colpo di scena: Isadora, la ragazza che metteva in dubbio le parole di Cayetana sul presunto stupro da parte di Philipe, si ritroverà lei stessa coinvolta perchè dopo una nottata a base di festini, alcool e droghe, verrà stuprata da un branco di ragazzini a Ibiza e, in tutto questo, involontariamente e senza avere colpe, si ritroveranno lo stesso Philipe e Ivan immischiati nella situazione. Ma non è finita qui perchè il botto finale, il secondo colpo di scena avverrà quando si scoprirà che il corpo che ci viene mostrato all’inizio è di Samuel, ed è stato Benjamin dopo una colluttazione finita male spingendo il ragazzo che ha sbattuto la testa ed è caduto nella piscina della sua casa. L’uomo viene arrestato dopo che i suoi figli chiamano la polizia, ma di Samuel non c’è più traccia, o meglio, non capiamo se è vivo o è morto. Quindi questo lascia punti in sospeso e dubbi con un finale decisamente aperto che sicuramente si collegherà alla sesta stagione già confermata da Netflix in fase di produzione. Nonostante ci sia tanto materiale, tematiche e storie da raccontare però la quinta stagione si perde e si ritrova a ripetersi con dinamiche diverse ma risvolti simili alle precedenti: una replica di se stessa.

Considerazione finale Non sono un grande fan di questa serie, devo ammetterlo completamente. Però, a prescindere, ho continuato a seguirla proprio per capire dove volessero andare a parare nel portarla avanti. In poche parole?
Non mi è piaciuta tantissimo questa quinta stagione! Credo che ormai stiano seguendo sempre il solito ritmo perché Netflix e produttori, sceneggiatori, ecc., hanno capito che piace una roba del genere, soprattutto fra il pubblico giovanile, ma non solo. Secondo me potevano fare di meglio. Potevano scrivere un prodotto migliore e impegnarsi di più visto che Élite ha comunque un grande impatto nel mondo a livello di successo commerciale. E invece no: si perdono totalmente senza seguire un punto preciso. Ad esempio: come affrontano certe tematiche, mah, le ho trovate forzate e in alcuni contesti poco consoni. E poi, perchè la vita dei ragazzi spagnoli deve essere rappresentata in quel modo? Capisco che comunque sì, è una parte della realtà: nessuno è ipocrita qui. Però si soffermano troppo su queste
situazioni senza magari fare e dare considerazione su questioni più importanti, che andrebbero analizzate fino in fondo invece di perdersi troppo anche in drammi sentimentali e ripetitivi. Questa serie si caratterizzava soprattutto per le classi sociali e le loro divisioni: le diversità, le minoranze, le discriminazioni, le uguaglianze, diritti civili e umani: ora è diventato tutto un turbinio
di sesso e trasgressione: ripeto, a mio parere, da quando ho iniziato la serie, devo dire che dopo la terza stagione, forse, si è perso il vero senso stesso.
Il finale poi? Ne vogliamo parlare? Sì, ci sono due colpi di scena ma che sono poco colpo di scena perché in qualche modo, visto l’andazzo, diciamocelo pure: sapevamo che sarebbe finita in quel modo. L’ho trovato privo di azione, grinta e che ti tiene con lo stomaco aggrovigliato fino all’ultimo: niente di nuovo invece. Ahimè, mi dispiace dirlo,, ma sta facendo la stessa fine di 13 Reasons Why questa
serie: si sta totalmente perdendo nel suo cammino. Ed è un peccato perchè le prime due stagioni avevano un forte potenziale. Nonostante alcune dinamiche interessanti e qualche nuova new entry nella quinta stagione, non sono certo che la sesta sarà catastrofica quanto la quinta.

Non mi aspetto molto della sesta stagione onestamente. O forse, se soltanto si impegnassero di più nella stesura e scrittura della trama nelle dinamiche, nella storia stessa e, soprattutto nel risolvere molte questioni in sospeso, che sì, incuriosiscono ma appesantiscono allo stesso tempo, forse, dico forse, si riuscirebbe a salvare tutto quanto e a chiudere in bellezza anche questa serie. Anzi, probabilmente dovevano chiudere qui i battenti e tirare le somme perché stanno mettendo troppa carne
al fuoco e col lungo andare tutto quanto divamperà portandosi con sé tutto il resto. Voto: 5

Un pensiero su “Élite quinta stagione: sulla cresta dell’onda o in caduta catastrofica?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...