Upload: tra mondo reale e virtuale c’è spazio per l’amore

Upload

Upload, serie Amazon Originals è arrivata alla sua seconda stagione e si conferma essere una serie tv decisamente interessante. Cominciamo con un po’ di dettagli. La sceneggiatura è di Greg Daniels, che ci aveva già messo a disposizione contenuti decisamente gradevoli con “The Office” e “Parks and recreation” tra gli altri. Anche Upload si muove sugli stessi registri, quelli di una serie comedy dai risvolti riflessivi e, talvolta, intimisti.

Tutto è ambientato nel 2033, in un futuro in cui la tecnologia consente a chi muore di caricare la propria coscienza in un aldilà digitale, ovviamente più o meno gradevole a seconda di quanto si sia disposti a spendere. La derivazione dal quarto episodio della terza stagione di Black Mirror, “San Junipero” è evidente, ma ovviamente qui contano di più altri aspetti, per quanto quello della democratizzazione di questa tecnologia sia comunque costantemente ben presente.

Il protagonista, Nathan Brown, interpretato da Robbie Amell resta ferito in un incidente automobilistico (strano, le auto a guida autonoma parrebbero proprio fatte per evitare incidenti) e la sua fidanzata, Ingrid Kennerman, interpretata da Allegra Edwards, insiste perché la sua coscienza venga caricata a Lakeview, un paradiso digitale su cui la ragazza vanta parecchi diritti e di proprietà della Horizen. Caso vuole che Nathan fosse un programmatore impegnato nella progettazione di un aldilà digitale alla portata di tutti in fase di pre-lancio: Freeyond.

Lakeview

Nathan viene uploadato a Lakeview, questa sorta di resort a molte stelle, in cui incontra una serie di personaggi quantomeno particolari, tra cui Luke, interpretato da Kevin Bigley, e Nora, interpretata da Andy Allo. Il primo è un suo “collega” di upload, Nora invece è un “angelo”, ovvero una persona reale che lavora per la Horizen ed ha il compito di assistere gli ospiti di Lakeview entrando nella realtà virtuale al bisogno ed occupandosi di risolvere i loro problemi o soddisfare le loro esigenze.

Nathan fa fatica ad inserirsi a Lakeview, tra problemi di memoria e rifiuto della “nuova realtà” che lo circonda, arriva a tentare il “suicidio”, ma viene fermato da Nora. Qui comincia a svilupparsi la storia d’amore tra Nathan e Nora, costantemente “ostacolata” da Ingrid.

Upload – Nathan e Nora

Accanto alle vicende ambientate a Lakeview, abbiamo le vicende del mondo reale, che si traducono poi in una sorta di “office comedy”, genere sicuramente congeniale all’autore, che coinvolge altri personaggi, in particolare Aleesha, collega di Nora ed interpretata da Zainab Johnson.

Le vicende della realtà virtuale e del mondo reale si intrecciano in modo sempre più funzionale alla narrazione, soprattutto nella seconda stagione, che sicuramente conferma come questa serie sia di buon livello, non originalissima, ma in grado di intrattenere bene di destare continuamente curiosità su come andranno avanti le cose.

Sicuro anche il fatto che Amazon intenda proseguirne la produzione, considerato che la seconda stagione non si conclude semplicemente con un finale aperto ma con un vero e proprio cliffhanger.

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