HOGWARTS LEGACY: L’RPG OPEN WORLD DI HARRY POTTER

Warner Bros ha presentato il nuovo action RPG ambientato nel mondo di Harry Potter.

Aspiranti studenti, l’attesa è finalmente terminata: dopo rumor e incertezze, Warner Bros. Avalanche ha alzato il sipario sul nuovo titolo ambientato nell’universo di Harry Potter. Durante il PlayStation 5 Showcase, è stato presentato il reveal trailer di Hogwarts Legacy, produzione che punta a calare i giocatori in un periodo inedito per le avventure siglate J.K. Rowling. L’action RPG con una forte impronta open-world sarà infatti ambientato nel tardo 1.800, andando così a collocarsi in un’era antecedente sia alle avventure letterarie di Harry Potter sia alle vicissitudini cinematografiche di Animali Fantastici.
Seguito qualche giorno dopo da una serie di filmati in-game con il dettaglio sui vari aspetti del gioco… Che dire un regalo anticipato su quello che potrebbe essere il miglior gioco di Harry Potter, senza dimenticare i capolavori Lego!

Hogwarts Legacy sarà un titolo cross-gen. Nessuna forma di esclusività coinvolge il gioco, PS4 e PS5, Xbox One, Xbox Series S, Xbox Series X e PC faranno tutte parte delle console di lancio. Fatte queste precisazioni, cari Grifondoro, Corvonero, Tassorosso e Serpeverde, indossate la divisa, imbracciate la bacchetta e seguiteci in questo nostro viaggio alla scoperta di Hogwarts Legacy!

Benvenuti a Hogwarts”Live the Unwritten” – “Vivi ciò che non è stato scritto” è lo slogan scelto da Avalanche Software per presentare alla community la sua ultima creatura videoludica. Il messaggio è chiaro ed immediato: la storia che ci apprestiamo a vivere nell’universo di Harry Potter sarà completamente inedita e, pur rispettando i canoni della saga, andrà ad ampliarne i confini spaziali e temporali. Oltre che un’epoca storica mai dipinta da libri o film che compongono il franchise, il gioco includerà infatti anche location inedite. È evidente che al cuore dell’esperienza troveremo la Scuola di Magia e Stregoneria di Howgarts. L’iconica struttura pronta ad avvolgere i suoi futuri studenti con un’intrigante commistione di elementi familiari e inediti.

La maestosa Sala Grande, le rampe di scale erranti, a cui piace spesso cambiare e i dipinti popolati da eccentrici personaggi hanno già risposto all’appello, ma, inevitabilmente, i corridoi del castello saranno percorsi anche da docenti ignoti, remote leggende e, sopratutto, un nuovo Preside.

Il destino del nostro alter-ego videoludico, di cui potremo plasmare l’aspetto estetico, è piuttosto peculiare. Protagonista di Hogwarts Legacy è infatti uno studente a cui è stata concessa un’ammissione tardiva rispetto alla tradizione: ci aspettiamo dunque che abbia più dei canonici 11 anni di età tipici dei nuovi allievi dell’istituto magico. Ma perché questa eccezione?

Ebbene, sembra che il nuovo membro della comunità magica celi in sé uno strano potere, ovvero la capacità di percepire e controllare la “Magia Antica”. Un’unicità che pone nelle sue mani le sorti di un segreto capace addirittura di distruggere l’intero mondo magico. Due le possibili strade che promettono di aprirsi di fronte al personaggio: custodire e preservare l’arcano al fine di proteggere maghi e streghe oppure lasciarsi sedurre e ammaliare dal fascino della Magia Antica. Il team di sviluppo ha già confermato che durante l’avventura avremo la possibilità di affrontare avversari dediti alle Arti Oscure. La natura della minaccia è stata presentata nel gameplay di Warner Bros., ma manca ancora però il misterioso mago col volto coperto da una maschera mostratoci nel trailer di presentazione del gioco.

Un vero Gioco di Ruolo che si spera celi un costrutto narrativo sufficientemente articolato, in grado di lasciare al giocatore un’ampia libertà ruolistica, sostenuta da scelte capaci di generare conseguenze coerenti nel mondo di gioco. Tra i punti di forza di un prodotto che si colloca in un’epoca inesplorata dal franchise di Harry Potter, troviamo in effetti proprio la possibilità di slegarsi dai vincoli imposti dall’impersonare un protagonista già fortemente caratterizzato nell’indole, nelle abilità o nei valori per mezzo dei quali interpreta il mondo che lo circonda.

In tema di identità, Hogwarts Legacy ci regala uno scorcio sulla cerimonia dello Smistamento, procedura tramite la quale ogni nuovo studente viene assegnato ad una delle quattro Case: Grifondoro, per i più valorosi, Corvonero, per i più acuti, Tassorosso, per i più altruisti, e Serpeverde, per i più ambiziosi. La possibilità già vista in azione già in Harry Potter e la Pietra Filosofale, ovvero la possibilità di influenzare la decisione del Cappello Parlante.

Avalanche delinea per Hogwarts Legacy un ampio livello di libertà nel plasmare il nostro alter-ego, con l’obiettivo di dar forma al “mago che desideriamo essere”. Personalizzazione del personaggio, possibilità di creare pozioni, padroneggiare incantesimi e potenziare i nostri talenti sono alcune delle promesse concrete del team di sviluppo. La speranza, in questo caso, è che la routine scolastica di Howgwarts vada ad integrarsi in maniera coerente con l’evoluzione del protagonista. Frequentare lezioni di Pozioni o di Incantesimo può consentirci di progredire lungo rami di potenziamento differenti, con l’ottenimento di abilità uniche per ciascuno di essi.
Parte del nostro tempo libero potrebbe essere speso nel coltivare amicizie, nel rafforzare la nostra abilità alla guida di un’antenata della Nimbus 2000 o, ancora, nell’accudire adorabili creature magiche.

Avalanche ha riservato all’elemento ruolistico un certo rilievo. Un perno dell’esperienza è rappresentato da combattimenti e duelli magici. La possibilità di affrontare sia maghi Oscuri sia pericolose creature, tra le quali non sembrano mancare all’appello tanto i feroci Troll quanto i più inquietanti Dissennatori. Questi ultimi, in particolare, ci hanno fatto sperare nella possibilità di dar forma al nostro personale Patronus. A un primo sguardo, il combat system sembra fondere la possibilità di combinare schivate in tempo reale e incantesimi

Sul fronte dell’esplorazione, Hogwarts Legacy offrirà ai giocatori un open-world all’interno del quale cimentarsi in folli avventure, ma non è chiaro quale forma ed estensione assumerà il mondo di gioco. Per quanto riguarda le location già note ai fan di Harry Potter, possiamo dare piuttosto per scontate tutte le aree afferenti al castello di Hogwarts, inclusa la Foresta Proibita, che ci auguriamo sia adeguatamente popolata di Centauri e pericoli mortali.

Già confermata inoltre la presenza del villaggio di Hogsmeade. Per Dragon Alley ancora non si sa nulla ma del resto si tratta del nostro primo anno di scuola, e dove altro procurarci una bacchetta se non da Olivander? La comparsa nel trailer dei Guardiani di Azkaban sembra inoltre lasciare margine anche alla presenza in-game della cupa prigione. Ma il team di sviluppo, come già accennato, ha promesso anche aree completamente inedite.
Il filmato ci mostra infatti chiaramente degli studenti alla guida di Ippogrifi: sarà questo uno dei modi possibili per darsi all’esplorazione della mappa di gioco. La lettera di ammissione a Hogwarts Legacy raggiungerà i videogiocatori di tutto il mondo nel corso del 2022.

Ci auguriamo che Hogwarts Legacy includa al suo interno la salda promessa di un’esperienza ruolistica di prim’ordine, capace di offrire la giusta alternanza tra fasi action ed esplorazione e in grado di inserire con coerenza un intreccio narrativo inedito nell’universo di Harry Potter. I dettagli sull’esperienza plasmata da Avalanche Software sono particolarmente numerosi, e a un primo sguardo il team sembra aver cercato di confezionare questa creatura videoludica con una grande dose di amore e passione per l’immaginario di cui è parte. Tra Elfi Domestici, Dissennatori e Ippogrifi, non possiamo che augurarci che dalle premesse iniziali prenda forma un titolo ammaliante, capace di replicare la magia che ha accompagnato per anni coloro che sono cresciuti coi libri e film di J.K. Rowling.

Restiamo in trepidante attesa di ricevere un gufo portatore di una copia del gioco su Hogwarts Legacy.

Al momento non sono previste Limited o Collector ma sarebbe quasi doveroso!


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