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The Falcon and the Winter Soldier: La coppia che tutti aspettavamo

(Recensione non spoiler)

Una delle serie più attese dai fan Marvel nel 2021 è di certo “The Falcon and the Winter Soldier”. Arrivata in ritardo sulla piattaforma Disney+ causa Covid-19, questa serie ha riportato i fan nel 2014 all’uscita di “Captain America: The Winter Soldier” non solo per gli attori ma anche grazie allo stile registico, effetti speciali ed analogie di trama…ma andiamo con ordine.

TRAMA

Dopo gli eventi di “Avengers: Endgame” ci troviamo un mondo confuso dal “Blip”, cioè la “morte” di metà della popolazione del pianeta per via di Thanos, e la loro improvvisa ricomparsa dopo circa 5 anni. I governi non sanno che fare e come riorganizzare confini e famiglie. Questo caos causa la nascita dei “Flag-Smashers” un’organizzazione che possiamo definire comunista, che cerca di combattere un governo che non si cura uniformemente di tutti i suoi cittadini. Rivediamo Sam Wilson (Falcon) alle prese con l’arduo compito di portare avanti l’eredità lasciatogli da Steve Rogers (Captain America) e seguiamo Bucky Barnes (Winter Soldier), finalmente libero dall’incubo dell’Hydra, nella ricerca di se stesso e nei suoi tentativi di trovare il suo scopo in un mondo diverso da quello che aveva lasciato. I due si vedranno costretti a fare squadra sia per superare i loro demoni ed insicurezze sia per salvare il mondo da una nuova catastrofe.

PANORAMICA GENERALE

Uno dei punti forti della serie, ma d’altronde dell’intero franchise Marvel, sono di certo gli effetti speciali che ci lasciano a bocca aperta e non ci deludono anche in scene estremamente dinamiche e ricche di personaggi ed azione. Una regia che si adatta perfettamente ai cambiamenti di scena e di focus su di un singolo personaggio. Una delle scene più belle e particolari sotto quest’aspetto la troviamo di certo nel primo episodio e vi invito a prestargli attenzione!!! Nonostante la frettolosità che si prova in un paio episodi ed alcuni collegamenti non molto particolareggiati, la sceneggiatura regge e non ci lascia confusi durante la visione. I nuovi personaggi introdotti sono ben scritti e non trascurati in quanto secondari ed hanno la loro giusta importanza nella storia.

DINAMICA DA BUDDY MOVIE

“La vera chiave di tutto è stata portare nello show la naturale alchimia tra me e Anthony Mackie”

Con queste parole l’attore Sebastian Stan (Bucky Barnes) ha descritto un altro punto di forza della serie. L’alchimia e il rapporto d’amicizia tra i due attori principali ha sicuramente giovato alla serie per la gioia del pubblico che, già ai tempi di “Captain America: Civil War” chiedeva spesso a Kevin Feige di mostrarci più contenuti su loro due. Le battute tra i due, il loro “odiarsi” ma, allo stesso tempo, la loro consapevolezza di aver bisogno l’uno dell’altro sono il motivo per cui amiamo la loro accoppiata.

INTERPRETAZIONI

Molti attori e registi hanno spesso criticato prodotti di questo tipo definendoli commerciali, di basso livello e “non vero cinema”. Di conseguenza anche gli attori che preformano in prodotti così vengo svalutati, invece Anthony e Sebastian ci hanno dimostrato l’apposto. La capacità di Sebastian di trasmettere emozioni come terrore, felicità e dubbio solo con lo sguardo e la determinatezza che Anthony mette nell’ affrontare certe dinamiche fanno breccia nel cuore degli spettatori, per non parlare di quanto siano bravi ad alternare scene comiche a scene drammatiche. Sarà inevitabile piangere!!! Come ben sapete grazie ai trailer, nella serie ritroviamo anche Daniel Brühl (Zemo). Il suo carisma da villain e la sua bravura e freddezza ci donano un cattivo che non sappiamo se odiare o amare alla follia.

BLACK CAPTAIN AMERICA

Tutti abbiamo sentito delle proteste del movimento “Black Lives Matter” e tutti sappiamo quanto l’America possa dimostrarsi un paese razzista. Avere un uomo nero come figura che difende e protegge il paese non è accettato proprio da tutti, e questa è una delle tematiche più sentite nella serie. Sam non sa che fare: seguire il suo cuore quindi fare ciò che è giusto e portare avanti il ricordo di Steve o arrendersi ad una realtà a maggioranza bianca?

UN DEGNO FINALE?

L’episodio finale è stato molto soddisfacente, più di quello di WandaVision a mio dire. Il pathos finale, l’azione, l’ultimissima scena che ci dona un senso di spensieratezza e calma, contrariamente ad un inizio dinamico e ricco di suspense sono gli elementi per un degno finale ed una conclusione degna per l’arco narrativo di entrambi i personaggi e del loro rapporto cresciuto costantemente durante la serie.

VOTO

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