Vai al contenuto

Alex Rider: Successo di un teenager spia

Tratta dai romanzi di Anthony Horowitz arriva su Amazon Prime la serie Alex Rider che si rivela una vera e propria sorpresa per gli spettatori e gli appassionati del genere spy story. In questo articolo vi spieghiamo il perché.

Trama

Il giovane Alex Rider è un adolescente come tanti altri, alle prese con i primi amori e tensioni con suo zio, che lo ha accolto dopo la morte dei suoi genitori. Quando l’uomo muore in circostanze misteriose, una misteriosa organizzazione segreta che lavora per il governo britannico decide di fare di Alex un giovane agente segreto. Ad attendere il ragazzo una pericolosa missione: infiltrarsi a Point Blanc, una prestigiosa accademia dove famiglie facoltose iscrivono i loro figli ribelli per vederli poi cambiati radicalmente.

Il flop cinematografico

Il romanzo di Horowitz è già stato in passato oggetto di una tentata trasposizione cinematografica nel 2006. Ad interpretare il protagonista l’attore Alex Pettyfer. Il progetto che doveva svilupparsi in una vera e propria saga in stile Mission Impossible non ha avuto il successo sperato. Il tutto si è quindi fermato al primo film dal titolo Stormbreaker.

I punti di forza della serie

Nel progetto seriale invece, ad essere un punto di forza del progetto è l’unione apparentemente strana fra due generi che racchiudono varie fasce di appassionati come il teen movie e la spy story. A fare il resto è l’interpretazione di Otto Farrant nel ruolo di Alex. A differenza dei suoi predecessori, il protagonista non fa grande uso di tecnologie di ultima generazione, quindi si ricorre sempre meno alla spettacolarità in scene di grande suspense

Crescita di un adolescente

Più che sulla spy story si è scelto di puntare sul processo di formazione di un ragazzo qualunque, quasi costretto a diventare un eroe per la ricerca della verità. Soprattutto nella prima puntata viene mostrato il mondo ordinario del protagonista fatto di incontri con gli amici, balli della scuola e feste nelle quali divertirsi. Poco sappiamo della misteriosa organizzazione che lo ingaggia e a cui poco interessa che la giovane recluta esca indenne dalla missione. Questo lo rende molto apprezzabile non solo al pubblico più giovane che si rivede in lui, ma anche dagli adulti che fino ad ora hanno conosciuto solo agenti segreti sprezzanti del pericolo e sicuri di rendere un grande servizio al paese senza avere dei ragionevoli dubbi su quanto sta facendo.

Considerazioni finali

Insomma una serie godibile ed apprezzabile per qualunque fascia di telespettatori pronta a sorprendere e per la quale si parla già di una seconda stagione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: