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La “Notte degli Oscar”: la storia viene riscritta

Ieri si è conclusa la “Notte degli Oscar“, la cerimonia più attesa dell’anno o quasi, quindi direi di guardare un attimo assieme i vari candidati e i vincitori della tanto agognata statuetta, che rimane il desiderio di molti ma anche il sogno, visti alcuni verdetti dell’Academy. Iniziamo!


Premio: Miglior Attore Non Protagonista
Candidati:
● Tom Hanks per “Un amico straordinario”
● Anthony Hopkins per “I due papi”
● Al Pacino per “The Irishman”
● Joe Pesci per “The Irishman”
● Brad Pitt per “C’era una volta… a Hollywood”
Vincitore: BRAD PITT

La sua vittoria era abbastanza scontata, essendo il vero trascinatore del film nonché la migliore spalla tra tutte quelle in gara quest’anno, se consideriamo poi il fatto che sia apparso ancora una volta un figo di prima categoria che sa anche recitare, beh allora non ci sono più dubbi. Meritato


Premio: Miglior Film D’Animazione
Candidati:
● Dov’è il mio corpo?
● Klaus
● Dragon Trainer – Il mondo nascosto
● Toy Story 4
● Missing Link
Vincitore: TOY STORY 4

La Pixar rimane l’eccellenza, ma sul film ci sarebbe da ridire: personalmente non è all’altezza dei capitoli precedenti, come testimonia il fatto che abbia raggiunto quota 1 miliardo poco prima dell’ultima proiezione nelle sale; perché è inferiore agli altri film? Per via del ruolo di Buzz e per la scelta di puntare tutto solo ed esclusivamente su Woody; la domanda sorge spontanea: scegliere Klaus era così sbagliato?


Premio: Miglior Cortometraggio D’Animazione
Candidati:
● Daughter
● Hair Love
● Kitbull
● Memorable
● Sister
Vincitore: HAIR LOVE

Non li ho visti sinceramente, ma da quello che ho capito era la scelta più giusta, per cui voglio fidarmi dell’Academy stavolta


Premio: Miglior Sceneggiatura Originale
Candidati:
● C’era una volta… a Hollywood
● Storia di un matrimonio
● Parasite
● Cena con delitto – Knives Out
● 1917
Vincitore: PARASITE

Sorprende, ma non troppo, il fatto che abbia battuto la concorrenza, più che altro quella di Tarantino che si pensava potesse ottenere più premi del previsto, però va bene così, personalmente ritengo sia un passo avanti, anche se “Storia di un matrimonio”, considerando i risultati finali, avrebbe meritato qualcosina di più, ma non si può accontentare tutti, inoltre parliamo di un film che ha riscritto la storia del cinema

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