Vai al contenuto

Baywatch: molto più che dei bellissimi bagnini

Baywatch, come tutti sappiamo, è una serie cult degli anni 90, durata 11 stagioni e conclutasi con un film; fenomeno globale per via del cast costituito da sex symbol (Pamela Anderson su tutti), la serie ci mostra le vicende di un gruppo di guardaspiaggia di Los Angeles, i quali non dovranno fare i conti solo con i rischi del mestiere, ma anche con problematiche personali e non.

Per addentrarci nella descrizione di questo capolavoro, è utile partire dalla sigla: canzone bellissima, “I’m always here” è una colonna sonora che negli anni non ha mai perso il suo splendore, credo che ascoltarla mentre si sta in spiaggia a guardare il mare sia un’esperienza da provare, specie dopo aver visto la serie; io l’ho fatto e, anche se non mi trovavo nella stessa spiaggia con un mare che ti ruba gli occhi, credetemi è stato un momento magico.

Prima degli attori e della trama, una menzione d’onore va fatta per l’ambientazione: la spiaggia è poesia pura, si potrebbe vedere la serie solo per quello, il mare è un incanto, di certo non una tavola piatta, però è adatto per fare surf, d’altronde le onde non mancano (in quanti ne finiranno preda…); considerando che la città dove si trova è Los Angeles, vi verrà. voglia di andarci in vacanza almeno una volta nella vostra vita.

Passiamo agli attori: David Hasselhoff domina incontrastato, è il leader del corpo dei guardaspiaggia, si occupa di salvare vite ma anche di gestire i rapporti tra i colleghi e con il figlio; con quest’ultimo dovrà svolgere sia il ruolo di padre che di madre, ma le sorprese nel corso delle stagioni saranno numerose anche per lui. Gli altri personaggi si divideranno in protagonisti, per alcune stagioni, e di passaggio, si avrà modo di affezionarsi ad alcuni di loro ma sappiate che ci saranno molti cambiamenti nel cast nel corso delle stagioni, quindi ricordate che i vostri beniamini non rimarranno per molto e che la serie continuerà a splendere anche con i nuovi arrivati, con caratteristiche tutte loro con le quali si distingueranno dagli ex colleghi. Momenti simbolici dell’epoca saranno le colonne sonore che accompagneranno alcuni attimi di riflessione dei nostri protagonisti, sarà possibile immergersi negli anni 90 a tutti gli effetti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: