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Tutto in famiglia: i mancati “nuovi Robinson”

Questa Sitcom americana, della durata di 5 stagioni ed il cui vero titolo è “My Wife and Kids” (alla faccia dell’originalità), vede per protagonisti la famiglia Kyle, composta dai genitori Michael e Janet e dai loro figli Junior, il maggiore dei tre, Claire e la più piccola Kady; vengono raccontate le loro vicende, che ci consentono di conoscere i personaggi sotto vari punti di vista:

  • Michael è un padre severo ma giusto con i loro figli, dotato di una simpatia al di fuori del comune e che quando si fa prendere la mano commette errori come il figlio
  • Janet è una brava madre ed una moglie fedele, anche se delle volte è davvero intrattabile quando è esaurita o gelosa
  • Junior è un ragazzo stupido ed ingenuo e per questo viene preso in giro dal padre, è capace anche di fare la cosa giusta ma succede di rado
  • Claire è la tipica adolescente ribelle con la mania per lo shopping, fidanzata con Tony
  • Kady è una dolce e furba bambina a volte un po’ autoritaria e combinaguai; ha anche un fidanzatino, Franklin

Ogni puntata è carica di simpatia, tra gli errori commessi da Junior che viene ripreso dal padre che lo schiaffeggia sulla testa (traduco per i lettori del nord: gli dà un coppino) ed i favori chiesti dai figli a Michael che risponde sempre di no in maniera creativa. È facile affezionarsi alla sitcom, nella quale la figura del capofamiglia insegna lezioni importanti di vita su più ambiti, andando dalle cose più semplici fino a quelle che riguardano l’essere padre.

Veniamo alle ragioni dietro al titolo: in questa serie c’erano le basi per creare una sitcom come “I Robinson”, sitcom leggendaria e inarrivabile, per via della combinazione di comicità e insegnamento attraverso il ruolo dei due genitori, del fatto che entrambe le famiglie appartengono ad un ceto sociale medio-alto e che sono afroamericane. Nonostante delle puntate epiche ed il tentativo di uscire dagli schemi (dalla seconda stagione, alcuni episodi non sono ambientati nella casa dei Kyle e di solito sono divisi in due puntate), la serie dalla quarta stagione perderà la sua brillantezza (tra l’altro, si tratta della stagione più lunga della sitcom, dato che è composta da 30 episodi), riuscendo comunque a raggiungere la quota dei 123 episodi, ma senza mai arrivare laddove, all’inizio, ci si poteva aspettare.

I motivi dietro questa sorta di “decadimento” della serie, dovuto al calo degli ascolti, riesco a trovarli in alcuni aspetti:

  1. La figlia Claire (personaggio che vedrà alternarsi due attrici per il ruolo, con la prima che la interpreterà solo per la prima stagione) è sempre meno presente dalla quarta stagione, inoltre non ci sono progressi nella sua relazione, come viene anche raccontato in un episodio dove il suo ragazzo, Tony, cerca di riconquistarla perché lei è stufa della monotonia del loro rapporto
  2. La serie diventa nelle ultime stagioni più simile ad un one man show, con Michael protagonista di gag, battute, guai e tentativi di porvi rimedio, con la famiglia che si trova in mezzo e gli altri personaggi che perdono la loro importanza; uniche eccezioni sono la moglie Janet, il cui personaggio cambia la sua vita nonostante sia la protagonista della serie in poche puntate, e il figlio Junior, il quale risente del passaggio dell’adolescenza all’età adulta anche se rimane immaturo come è sempre stato
  3. Franklin è un bel personaggio, geniale e simpatico, fino a quando non fa le sue battute, ma forse un po’ troppo lontano dalla normalità, essendo di un’intelligenza talmente unica, come viene più volte (forse eccessivamente) dimostrato, non attribuibile ad un bambino


Paragone

In un episodio Franklin si vergogna della sua sua statura inferiore a quella della fidanzatina, in un altro è Katy ad aver paura di non essere abbastanza intelligente per il bambino prodigio: due puntate simili che mi ricordano, seppur in maniera molto lieve, Leonard e Penny di The Big Bang Theory.


Per la sua capacità di farti ridere e sorridere, per il rappresentare cosa significhi essere un padre a tutti gli effetti in un’epoca moderno e per il saper raccontare quali ostacoli una coppia sposata e non deve affrontare e in che modo farlo rimanendo uniti, non posso che non inserirla tra quelle serie che consiglio a tutti di vedere almeno una volta.

Voto: 7.5

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