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Netflix e il remake di Saint Seiya. Cosa dobbiamo aspettarci?

19 luglio 2019. La fatidica data per il lancio della nuova serie Netflix su Saint Seiya. I Cavalieri dello Zodiaco a servizio della dea Atena stanno per tornare tra omaggi alla serie originale dell’85 e cambiamenti magistrali che hanno suscitato non poche polemiche. Iniziano anche a trapelare le prime news sulle avventure di Seiya di Pegasus e compagni. Il primo cambiamento significativo riguarda Shun di Andromeda, che nella nuova serie non è più un uomo ma una donna. Il che mi fa porre degli interrogativi significativi rispetto al capitolo di Ades, dove proprio Shun era l’umano preposto al contenimento del suo spirito. Ma vedremo cosa si inventeranno gli storyteller per cercare di accostarsi alla popolare serie degli anni 80.

Un altro cambiamento significativo sta nella scomparsa dei classici scrigni che contenevano le vestigia, che nella nuova serie appariranno da portali attivati da medagliette militari che identificheranno il santo di turno. Nel manga originale la storia si apre con Seiya di Pegasus che ottiene l’armatura nello scontro contro Cassios e torna in Giappone per partecipare alla guerra galattica. Questo torneo, organizzato da Saory Kido, In Italia nota come Lady Isabel, ha lo scopo di testare i cavalieri di bronzo al fine di ottenere la sacra armatura d’oro del Sagittario. Al torneo partecipano tutti tranne Ikki di Phoenix, passato alle forze del male, che ruba i pezzi della sagra armatura insieme ai cavalieri neri.

Questi ultimi sono le copie esatte dei protagonisti e delle loro armature anche se nere. Pare però che tutto questo verrà cambiato nella nuova serie. Sul remake odierno infatti, Saori Kido, è già al corrente di essere l’incarnazione della dea della giustizia, e i cavalieri oltre a dover combattere contro gli emissari del Grande Tempio, dovranno affrontare un’organizzazione militare che punta a conquistare il mondo. I cavalieri neri presenti in questa serie non saranno solo le copie dei Saint di Bronzo, ma avranno delle peculiarità particolari che scopriremo nei primi sei episodi. Pare che sarà diverso anche il ruolo del nonno di Saori, che ricordiamo essere, nella serie originale, il padre di tutti i Saint anche se avuti da madri diverse.

La sigla delle serie sarà Pegasus Fantasy, canzone utilizzata nella serie originale e in diversi film ispirati ad essa ma altro ancora non è dato sapere. La speranza è che il nuovo doppiaggio della serie, sia migliore di quello passato. La voce di Ivo de Palma, ( Pegasus ) e degli altri cavalieri ci hanno regalato dialoghi che sembravano scritti da Dante Alighieri e Cecco Angiolieri, ma i nomi? I nomi dei personaggi sono stati tradotti malissimo rivelando degli spoiler pazzeschi. Se in lotta per l’armatura di Pegaso, ci sono Cassios e Pegasus, chi vuoi che vinca? E così via di puntata in puntata. Da fan della serie, vi prego, vi scongiuro, lasciate le vecchie voci, ma ridate onore a questi poveri ragazzi che per salvare Atena sono costretti a correre per tutto l’oroscopo, almeno ridandogli i nomi originali!

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Serie tv

2 pensieri riguardo “Netflix e il remake di Saint Seiya. Cosa dobbiamo aspettarci? Lascia un commento

  1. Per il momento non apprezzo la CGI utilizzata per le animazioni, troppo simile a un videogioco e a mio avviso, se non utilizzata bene, potrebbe rendere certe espressioni abbastanza legnose. Non mi ha neanche convinto il fatto del cambio di sesso di Andromeda. Mi piaceva Andromeda come personaggio perché diverso dal solito uomo senza paura e mascolino, lui aveva le sue debolezze, le sue insicurezze ed era più emotivo degli altri. A questo punto avrei quasi preferito che cambiassero sesso a Cristal, secondo me sarebbe stato meglio.

    Ma queste sono solo le mie opinioni basate solo su quello che è uscito ora. Poi può anche darsi che la serie sia resa veramente bene. Lo scopriremo presto.

    "Mi piace"

    • Quando ci si confronta con dei mostri sacri come Saint Seiya, il rischio di sfigurare c’è sempre. Shun di Andromeda non era solo emotivo era anche uno dei cavalieri più forti. La nebulosa di Andromeda è uno degli attacchi più potenti dell’intera serie è il suo personaggio è stato un vero e proprio apripista verso una figura di uomo diversa ma non per questo meno apprezzata. Ma non è la prima volta che accade, già nel film del 2017, Milo di Scorpio era stato sostituito con una donna. Io attendo con trepidazione il 19!

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