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TOP e FLOP Series: Scopri le classifiche 2018

Fine anno, tempo di bilanci e di classifiche. Così noi poveri e mesti ragazzi ci siamo dati da fare per cercare le serie tv che in questo 2018 hanno fatto flop e quali invece sono entrate nel cuore degli appassionati. Ovviamente ognuno ha una classifica personale e ci sarebbero tanti parametri da dover stabilire. Ci sono serie che oscillano tra una posizione e l’altra, cosi abbiamo preso spunto dalle opinioni degli utenti.

Il sito Rotten Tomatoes ha stilato la classifica delle 10 produzioni Netflix più scadenti dell’anno e noi ve la riproponiamo ringraziandoli per lo straordinario lavoro che svolgono nella diffusione di film, telefilm, e tutto quanto concerne questo mondo.

10° posto Marseille Punteggio: 40%

Marseille

Nonostante Gerard Depardieu, argomenti come la droga, gli inganni e la politica, questa serie non è destinata a durare più di una stagione. Ottima regia e fotografia, ma davvero troppi colpi di scena che rendono la trama forzata e noiosa.

9° Posto  Neo Yokio Punteggio: 36%

New Yokio

Non dobbiamo dimenticare che Netflix è famosa anche per il suo mercato orientale, fatto di prodotti che non sempre lasciano il segno in positivo. Ne è un esempio Neo Yokio, anime scritto da Ezra Koenig e prodotto a metà tra Stati Uniti e Giappone. La storia è ambientata in una versione alternativa di New York, chiamata appunta Neo Yokio. Kaz è un esorcizzatore che lotta contro i demoni sopravvissuti della città. Una storia che punta alla complessità tentando la carta dell’animazione, costruendo personaggi che sanno di già visto e momenti che dovrebbero risultare intensi, ma che non lasciano il minimo segno.  Le voci di Jaden Smith, Jude Law e Susan Sarandon non sono servite a dargli quel fascino che finisce per appagare la critica. Quindi riprovaci Koenig, la prossima volta potresti essere molto più fortunato.

8° posto Girlboss Punteggio: 32%

Girl Boss

Ispirata ad una storia vera. Una giovane donna che trasforma la sua passione per la moda in un mega-store on line. Ben scritta e ben diretta ma niente di particolarmente attrattivo in questa serie che è stata ufficialmente cancellata.

7 posto Chelsea Punteggio: 27%

Chelsea

Anche se in passato ha visto il successo con una piattaforma simile a questa, la comica Chelsea Handler non ha per nulla impressionato quando ha portato il suo nuovo show televisivo su Netflix. Viaggiando per il mondo e parlando a una enorme varietà di ospiti del mondo dello spettacolo, della politica, dello sport e altro, la serie risulta istruttiva dal punto di vista culturale, ma carente sotto quello dell’intrattenimento. Se Chelsea è una serie che tenta di reinventare e rinvigorire il tradizionale formato televisivo, allora non si può dire che abbia centrato pienamente l’obiettivo. La Handler sembra impegnarsi troppo durante lo show e in certi punti risulta addirittura forzata. È un peccato, perché stiamo parlando di un personaggio davvero divertente e con un potenziale enorme.

6 posto Gipsy Punteggio: 25%

Gypsy

L’idea è molto interessante. Una terapeuta interpretata da Naomi Watts, segue i suoi pazienti anche fuori dal suo studio, intrecciando particolari relazioni con le persone che fanno parte della loro vita . Purtroppo la sceneggiatura è facilmente intuibile e questo impedisce ai telespettatori di affezionarsi alla serie che doveva osare di più mostrando quel carattere che le ha impedito di decollare.

5 posto Marco Polo Punteggio:24%

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Produzione che racconta la vita del giovane Marco Polo, dai suoi primi viaggi al seguito del padre Niccolò e dello zio Matteo, fino al cuore dell’impero Mongolo. Soggetto straripante di sfumature narrative a cui non viene data importanza, personaggi poco sviluppati per una serie del genere e sceneggiature che non regalano momenti davvero emozionanti. Unico pregio degno di nota è l’interpretazione di Lorenzo Richelmy nei panni del giovane Polo.

4°posto  Compagni d’università Punteggio: 23%

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Qui parliamo di un caso eccezionale: nonostante sia stata mangiata viva dalla critica, la serie è stata rinnovata per una seconda stagione. Compagni d’università è la classica sit-com che non è riuscita nell’intento di portare avanti una storia leggera, attraverso dei personaggi comuni. Un difetto che si fa notevolmente sentire, dal momento che nessuno nel gruppo spicca per la propria simpatia. Questo elemento ha dato molto fastidio ai critici, dato che il cast – che comprendeva Cobie SmuldersAnnie ParisseKeegan-Michael KeyNat FaxonFred Savage e Jae Suh Park – lasciava presagire un cast talentuoso e dalla risata assicurata. Tuttavia la colpa non è neanche loro. La sceneggiatura, per quanto ci provi a raccontare una storia piacevole, non aiuta minimamente i protagonisti e questo è un problema non da poco. Tuttavia, con altri episodi in arrivo, agli autori viene data un’ ulteriore possibilità per reinventare lo spettacolo e portare qualcosa di veramente unico a coloro che sono disposti a seguire la serie. Sarà interessante vedere come se la giocheranno.

3° posto Between Punteggio: 22%

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Between è un altro spettacolo televisivo dall’approccio catastrofico, con una malattia misteriosa che ha invaso una città uccidendo tutti quelli che vivevano lì da più di 22 anni, ma non sfruttato a dovere. A differenza di molte altre voci in questa lista, tuttavia, il fallimento di Between non si attribuisce alla regia o alla fotografia, ma agli attori. Un cast che non risulta mai credibile, a cui puoi affidare tutte le storie meravigliose di questo mondo, ma che nonostante tutto non riuscirà mai ad appassionarvi alla vicenda. Una sceneggiatura che di certo non aiuta, vittima di dialoghi imbarazzanti e gettati a caso in più di un’occasione. Un tentativo di una serie di fantascienza grintosa, ma gettata completamente alle ortiche. Una grande idea eseguita mediocremente.

2° posto Disjointed Punteggio: 17%

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Sebbene in questa serie reciti la sempre brillante Kathy Bates nel ruolo della protagonista, Disjointed non è riuscito a fare una bella impressione ai critici durante il suo debutto. Chuck Lorre, lo scrittore dietro questa serie ambiziosa e che ha collaborato con diverse serie di successo come The Big Bang TheoryWill And Grace e Due Uomini e Mezzo, sperava di accendere una scintilla in coloro che amano questo tipo di storie, avvalendosi di un uso prepotente della commedia slapstick. La storia è stata presentata con un idea folle: una mamma che, dopo aver lottato tutta la vita per legalizzare la marijuana, gestisce un negozio per venderla con l’aiuto di suo figlio Travis. La legalizzazione della marijuana è protagonista quanto i personaggi stessi, ma tutto è finito per diventare una commedia senza mordente, con pochi momenti divertenti e che ha costretto Netflix a cancellarla dopo solo dieci episodi.

1° posto Iron Fist Punteggio: 17%

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Il punteggio e pressoché identico a quello della seconda posizione, ma allora perché metterlo in prima? Dopo la riuscitissima prima stagione di Daredevil, ci si aspetta sempre molto dai progetti televisivi targati Marvel. Un uomo diverso dagli altri, che per combattere il crimine è in grado di evocare il suo potente pugno d’acciaio. Questa è la premessa che gira intorno ad Iron Fist. Semplicemente questa. Tutto il resto è un accozzaglia di banalità, scene scadenti e personaggi caratterizzati davvero male. Il sito di Rotten Tomatoes, descrive al meglio l’intera operazione: “Nonostante alcuni momenti promettenti, Iron Fist affonda a causa della totale mancanza di impeto e originalità“. Una frase che punta sul problema principale della serie, l’assenza di qualcosa di veramente nuovo ai nostri occhi. Impossibile dargli torto.

Per chi scende c’è, ovviamente chi sale e, per quanto riguarda le serie top abbiamo preso in considerazione la classifica stilata da Il Corriere della sera che ha decretato le migliori 10 del 2018.

10° posto Le terrificanti avventure di Sabrina ( Netflix ) Punteggio: 1,9%

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Il punteggio che le permette di chiudere questa classifica è l’estremo risultato di uno scontro tra generazioni. La serie, reboot della tanto amata “Sabrina, vita da strega” non ha convinto i genitori e chi ha già, in passato appunto, guardato questa serie ricca di scene di cannibalismo, orge ed omicidi. Insomma…un vero e proprio cambio di tendenza.

9° posto Daredevil (Netflix) Punteggio :2,1%

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Serie di successo Netflix che ha dato origine all’Universo di Defender, in questa terza stagione sembra volersi staccare dal suo stesso universo. La trama, seppur fitta di soprannaturale, ha saputo convincere gli appassionati delle serie sui supereroi. Peccato che lo show sia stato cancellato alla fine di questa splendida terza stagione.

8° posto Narcos: Mexico (Netflix) Punteggio: 2,2%

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Questa serie non può essere considerata la quarta serie di Narcos, né un prequel, né un sequel, né uno spin-off, né un reboot. Racconta della lotta al narcotraffico non più in Colombia, ma in Messico. La trama va per conto suo, si sviluppa parallelamente alle vicende della serie madre, pur non essendone un sottoprodotto.

7°posto The end of the F***ing Word (Netflix) Punteggio: 2,4%

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Tratto dalla graphic novel di Charles S. Forsman , la serie racconta la rabbia adolescenziale in un contesto ironico, divertente e a tratti surreale. Un lavoro eccellente da parte di tutti. Scene che rendono bene la dicotomia tra sarcasmo, rabbia e ironia di questi due giovani adolescenti.

6° posto The Handmaid’s Tale (Timvision) Punteggio: 2,8%

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La serie tratta dal bestseller di Margaret Atwood ha convinto l’immenso pubblico poiché la storia, ben costruita, è più attuale che mai. Impregnata di fanatismo, di volenza sulle donne e di inquietudine sembra descrivere al meglio l’attuale fanatismo religioso islamico, l’attuale aumento del tasso di violenza sul genere feminnile e la situazione instabile legata alla vittoria alle elezioni di Trump. Insomma uno spaccato del passato che rispecchia anche la storia moderna.

5° posto Elite (Netflix) Punteggio: 3,4%

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Elite vince negli ascolti probabilmente per una buona regia, buona fotografia e per la trama ben gestita dove i protagonisti sono 3 ragazzi che hanno vinto una borsa di studio ed entrano in una scuola d’elite. Una storia che si dipana tra i più grande taboo del nostro secolo: droga, integrazione sociale, rispetto della religione,  ed un dettaglio come quello della suspense, c’è un omicidio da risolvere, che attrae il grande pubblico.

4° posto I Medici: Lorenzo il Magnifico ( Rai 1 e Raiplay) Punteggio 4%

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Il tanto atteso sequel della prima stagione dedicata a Cosimo de’Medici non ha deluso i milioni di spettatori che non aspettavano altro che assistere a questa nuova avventura della famiglia più famosa della storia italiana. Se si leggono i risultati ed i numeri, è evidente come le aspettative non siano state disattese. La serie, con quel tocco di storia ma anche di passione ed un cast niente male, figlio di un mix di attori italiani ed americani, ha convinto, ha ancora una volta appassionato tutti.

3° posto L’amica Geniale ( Rai 1 e Raiplay, TImvision) Punteggio 5,2%

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Definita da tutti come la serie evento di questo 2018, L’Amica Geniale, tratta dall’omonimo romanzo della Ferrante, ha raccolto un successo di pubblico straordinario. Così realistica, così ricca di dettagli , ha ritratto al meglio un’Italia quasi dimenticata e così diversa da oggi. Una serie così vera da aver utilizzato un linguaggio tipico di quelle zone a volte arcano ai più tanto da dover utilizzare i sottotitoli. Un risultato positivo che sta portando un enorme successo già al sequel che però non andrà in onda prima del 2020.

2° posto La casa di carta (Netflix) Punteggio 7,9%

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La Casa di Carta è diventata una vera e propria ossessione per il pubblico delle serie tv e non. Un immagine, quella dei protagonisti, diventata anche una sorta di rivolta alle convenzioni tanto da essere utilizzata anche in proteste, soprattutto universitarie. Dai personaggi alle musiche, milioni sono stati gli spettatori e altrettanti sono stati quelli che hanno deciso di cominciare questa esperienza. Insomma un mix esplosivo che ricorda molto l’effetto che ha avuto precedentemente solo Sense8.

1° posto Skam Italia (Timvision) Punteggio 43%

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Remake italiano di un teen drama norvegese. Un prodotto davvero eccellente che racconta la vita quotidiana di un gruppo di adolescenti tra primi amori, scuola, amicizie, delusioni e sostegni . il rischio che questa serie fosse un copia e incolla della serie norvegese era molto alto, ma la versione italiana ha saputo aggiungere quegli elementi tipici della nostra cultura e che ci differenzia da tutti gli altri. Unica pecca, la recitazione non è delle migliori ma è un dettaglio sorvolabile.

Ovviamente ognuno di  noi ha le sue personali serie top e flop. Noi due articolisti ci siamo confrontati e ammettiamo che vi sono diverse discordanze tra le serie e siamo certi che ce ne sarebbero tante altre che meriterebbero di  stare in classifica. Per cui vi invitiamo a dire la vostra. Quali serie avete amato e odiato in questo 2018?

Maria Ferriero

Salvatore Melone

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